by ARI Perugia, RASC Iraklion, WTDXT Thessaloniki, SX1L Athens

CQ WW DX CW Contest 2008
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J49I location:
SV9ANJ's Pelamare Apts
Kokkini Hani, Heraklion - Crete Is. (KM25PH)

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ARI Perugia e WTDXT Salonicco



by SV2FPU
Traduzione di
ikØefr


Cari amici in Grecia e all’estero,

all’alba di Domenica di metà febbraio una gelata Salonicco comincia piano, piano a svegliarsi e a provare di trovare i suoi ritmi; i camion della distribuzione giornali corrono per consegnare le edizioni domenicali, la notte lascia il posto al giorno, il sole non appare e il meteo parla di freddo e probabile precipitazione nevosa…

E mentre fuori succede tutto questo, dentro c’è Desecheo K5D, con quelli che resistono al pile up; l’altro ieri hanno cominciato e staranno per diversi giorni, fino al 26 febbraio, dato che il mondo non li sente in aria da molti anni.

Venendo alle nostre cose, all’inizio del 2009 troviamo il Papafouni in Italia per aggiornamento professionale che aveva precedentemente informato ikØefr/svØig Andrea della probabile sua visita a Perugia: “Andrea, appena finisco il corso verrò per trascorrere una notte nella vostra città prima di tornare in Grecia…”. “Ok Papafouni, ti aspetto”, gli risponde Andy, e l’incontro è fissato per il 16 gennaio a Ponte San Giovanni, periferia di Perugia. Così è avvenuto, i due radioamatori si sono incontrati di nuovo dopo Creta e la riuscita esperienza di collaborazione Ellino-italiana nell’ambito del progetto J49I!. Si sono potuti riabbracciare grazie ad un destino che ha voluto riunirli in modo alquanto inatteso.
La guida ai luoghi più importanti della città, dopo un leggero pranzo ha poi lasciato posto ad un caffè e alle chiacchiere, in casa di IKØEFR, sulla vita di ogni giorno, radioamatorialmente e non; Papafouni però aveva già avuto sentore che qualcosa di grande era stato organizzato per la serata…

Molta la curiosità per quanto sarebbe successo di lì a poco; nel frattempo diverse telefonate si susseguivano per gli ultimi dettagli e… le orecchie di Founi venivano bombardate dalla melodiosa parlata italiana. Finite le chiacchiere, i due si sono quindi diretti verso il punto stabilito per l’incontro con gli altri: un ristorante in periferia. E le sorprese sono arrivate una dopo l’altra…
Un folto gruppo di radioamatori della zona, con a capo il Presidente ARI di Perugia Vincenzo IØKWX, si era riunito per conoscere da vicino SV2FPU, il Chief del team di cui tanto avevano sentito parlare: il White Tower Dx Team!
Era stato organizzato un ricevimento di prima categoria, con tutte le specialità gastronomiche locali; un susseguirsi di brindisi e di auguri reciproci.

Atmosfera magica per Papafouni, che da una parte rivedeva i suoi amici di J49I (IØUZF Francesco, IKØYUT Luigi, IZØFWD Iari), dall’altra poteva conoscere così tanti nuovi colleghi, tutti molto informati sia su di lui che sulle attività della TORRE BIANCA! Le QSL per la conferma del collegamento in verticale vanno e vengono, i flash delle fotografie si accendono di continuo e le traduzioni dall’inglese all’italiano e pure in greco tengono bene…

Papafouni comincia ad accorgersi di qualche gesto d’intesa in italiano e si domanda cosa possa succedere: “mah, forse non è così… chissà cosa vorrà dire il Presidente?”.

Ad un certo momento il presidente parla con il Segretario, viene estratta dal niente una cartellina e la comitiva cessa all’improvviso di parlare; il Presidente si alza in piedi e inizia un discorso …

Innanzi tutto ringrazia Papafouni per la sua presenza a Perugia, ringrazia i membri dell’ARI che, con a capo IKØEFR, in collaborazione con i greci SV1RP, SV1BJW, SV2FPU, sono riusciti nel difficile e complesso progetto della dx-pedition da una parte, e dall’altra hanno gettato le basi per la collaborazione ellenico-italiana fra l’ARI Perugia e il White Tower Dx Team!
Il presidente poi apre una cartellina blu, estrae un diploma, si rivolge a Papafouni e si complimenta con lui per le attività speciali in ambito radioamatoriale e glielo consegna insieme ad un gagliardetto dell’Associazione e all’ultimo numero di Radio Rivista!!
Papafouni, visibilmente emozionato, prende la parola, li ringrazia tutti esprimendo la sua ammirazione nei confronti dell’ARI Perugia e del suo straordinario contest team!

Ora qui Papafouni, cari miei compagni di viaggio, con l’occasione di questo racconto farà una piccola deviazione qualche momento per esprimere alcune considerazioni.

Quando iniziai il mio cammino nel radiantismo circa 10 anni fa, il 1° aprile 1999, posi a me stesso alcuni obiettivi e limiti, visto che avevo avuto modo di comprendere e accettare cosa comportasse il servizio di radioamatore, e l’esperienza acquisita nelle comunicazioni senza fili, la volontà di apprendere ma anche di insegnare, la vita associativa nelle comunità radioamatoriali istituzionali mi hanno aiutato in breve tempo ad avvicinarmi a quei obiettivi. Il mio impegno era e continua ad essere quello di mettermi gratuitamente a disposizione in qualsiasi ambito del nostro hobby: corsi di preparazione per i candidati radioamatori (a centinaia hanno appreso da me il morse), o… cosa ricordare per prima? In macchina con la neve per arrivare in tempo ai seminari sulle comunicazioni dalle 17.30 fino alle 20.00 e poi alle 20.30 di nuovo lezioni all’ERBE (ndr: Associazioni Radioamatori del Nord della Grecia) con i candidati di lì…

Non posso dire che l’ERBE non mi abbia onorato come insegnante (ma in fondo cosa è una Associazione se non i suoi membri?), anche se poi mi ha costretto ad allontanarmi e a proseguire altrove. E poi il servizio qsl bureau dell’EEP (ndr: Associazione Radioamatori Greci) , e dagli a preparare migliaia di QSL dal buro in entrata e consegnarle a SV1JA per la distribuzione…

Dall’insegnamento e dal buro andiamo poi alle missioni: un cammino che gli ultimi anni si realizza con il mio caro gruppo il White Tower, un team costituito da persone giovani, che hanno creduto in me e io in loro, con mente e orecchie ben aperte, preparati a tutto quanto necessita per la realizzazione di una dxpedition, capaci poi di prendere i microfoni e i tasti e partecipare insieme allo IOTA e allo GIOTA, ai contest e ai Lighthouse, ma che anche dai propri qth fanno conoscere la Grecia in ogni angolo della terra.

E senza ricompensa ovviamente, una cosi piccola squadra senza aiuto alcuno e senza contrarre debiti è riuscita a dotarsi di tutto l’equipaggiamento e a fare quello che ha fatto. Sapete perché?Perché non siamo radioamatori che si riuniscono solo prima delle spedizioni ma siamo anche amici, amici del cuore, che hanno tramutato il proprio ego in “noi”, dando e prendendo dal team, tentando di rafforzare il radiantismo greco attraverso la sincerità dei sentimenti che ci alimentano. Credetemi, il nostro lavoro può sembrare facile (!) ma non lo è, richiede comune e continuo sforzo oltre a comprensione da parte delle nostre famiglie e da parte di noi stessi, e la capacità di vedere lontano.

Questo apprezzamento nei miei confronti (e di riflesso nei confronti del WTDXT) da parte di una associazione straniera e di tutto quanto ne potrà scaturire, è la conseguenza del nostro sforzo comune e del nostro credere in principi e valori ormai rari nel nostro mondo.

Mi sento particolarmente fortunato di essere membro del White Tower Dx team e con questo spirito di riconoscenza esprimo la mia soddisfazione per tutto quanto abbiamo progettato e realizzato, anche con l’aiuto di Dio e delle nostre famiglie, e per tutto quanto verrà in futuro. A Babi SV2HNZ, Gianni SV2HPY, Dimitri SV2HSV, Peter SVØXAW/AI4PP, Paulo SV2HRT, Niko SV2HPP, Hristo SV2HOB, Ilia SW2HTI!

Tornando a Perugia...

Il ricevimento è terminato intorno alle 01.00 ma la conversazione è continuata fuori, in mezzo alla nebbia e al gelo! La mattina successiva, in casa di Andrea IKØEFR, Papafouni ha ricevuto la visita di Enrico IKØQBI, un signore gentilissimo ex militare dei Carabinieri, che mi ha portato la qsl per il qso in verticale! Al termine del mini soggiorno in Perugia, il gruppo J49I si è incontrato per i saluti, con la consapevolezza che la collaborazione è appena cominciata.

Qui termina l’articolo. Papafouni, siate sicuri, medita su quanto il presente ed il futuro ci può riservare. Che ognuno di noi diventi ambasciatore del radiantismo vero, del volontariato e della disponibilità in pieno ham spirit! Usciamo un po’ più fuori del micro/mega cosmo del nostro shack, non critichiamo tutto negativamente e se vediamo qualcosa che a nostro parere possa essere sbagliato, immaginiamo che potrebbe anche essere differente… Gioiamo di qualsiasi piccola o grande occasione che possa avvenire nel nostro paese o altrove, da greci e non, senza sminuire i piccoli eventi per congratularsi solo con le grandi imprese. Si è chiesto mai nessuno come l’organizzatore anche di un piccolo evento abbia potuto trovato il tempo, le energie e sopratutto i fondi per la sua realizzazione di un suo progetto? Suggerisco dunque a tutti coloro che comodamente seduti nelle poltrone della propria casa spesso muovono critiche a quei radioamatori che portano lustro di al nostro paese e al nostro meraviglioso hobby, di organizzare a loro volta una spedizione, per assaporare il gusto di un successo come anche l’amaro dell’insuccesso, sia in materia di equipaggiamento che di forze umane, onde pensare bene prima di aprir bocca! Di scaltrezza, grazie a Dio, ce n’è tanta; uomini di buona volontà capaci di grandi progetti radioamatoriali ne abbiamo tutti bisogno!

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J49I - resoconto del cq ww cw contest


scrive SV1BJW, Bill
traduzione e adattamento: IKØEFR


Mesi fa ricevetti tramite e-mail un invito da parte di un tale Andrea IKØEFR, alias SVØIG, che mi chiedeva di unirsi ad un contesting DX pedition team italo - greco che avrebbe operato da SV9 per il CQ WW DX CW Contest, fra tutti i contest il più importante in telegrafia. Non gli detti subito conferma ma ciò avvenne circa 10 giorni più tardi, dopo aver potuto constatare la possibilità di ottenere ferie dal lavoro ed essermi organizzato con la mia famiglia. Diverse e-mail e contatti telefonici intercorsero successivamente, nei quali scambiammo molte opinioni e dettagli a proposito dell’intero progetto, compreso il viaggio verso e da Creta.
Così quindi il pomeriggio di martedì 25 novembre 2008 alle ore 20.00 i membri del team (IKØEFR Andy, IKØYUT Luigi, IZØFWD Iari, SV1RP George, SV1BJW Bill) si sono finalmente incontrati al porto del Pireo di fronte al Ferryboat KRITI II. Dopo le presentazioni, siamo entrati in nave tutti intenti a trovare il modo con il quale poter far passare inosservato Pantelì, il cagnolino di SV1RP, date le ferree regole vigenti sulla nave, e poterlo tenere sempre con noi. Cosa che sembrava impossibile. Quindi si è ricorsi all’espediente di Ulisse con il Ciclope…

Il viaggio in nave per Creta è stato relativamente calmo e all’alba di mercoledì 26 novembre siamo sbarcati a Irakleio, capoluogo dell’isola. Dopo aver preso un caffè in attesa che si facesse giorno, siamo partiti per Kokkini Hani, la periferia dove si trova l’Albergo PELAMARE che ci avrebbe ospitato; lì poco dopo abbiamo incontrato SV9ANJ, Manos, il proprietario dell’albergo, che ci ha subito indicato gli appartamenti per le nostre sistemazioni ed insieme abbiamo scelto l’appartamento designato come radio room. Manos ci ha subito informati che “Tutto quello che è da installare, installatelo entro il perimetro dell’albergo, in modo da evitare lamentele da parte dei vicini e complicazioni più serie da parte delle Autorità locali”. Detto fatto. Dopo una rapida valutazione dello spazio a disposizione abbiamo subito cominciato a scaricare le due macchine al seguito (quella di IKØEFR, carica fino all’inverosimile, e quella di SV1RP, pure quella caricata niente male).
La giornata si preannunciava meravigliosa, il mar Egeo accompagnava dolcemente le onde sulla spiaggia a pochi passi da noi. Collocate tutte le apparecchiature nello shack e subito approntati i primi collegamenti fra i computer portatili, IZØFWD Iari e IKØYUT Luigi hanno iniziato a lavorare con la Spiderbeam (20, 15, 10 mt.) mentre IKØEFR Andy montava la TET (3 el. yagi per 20, 15,10 mt.). Io e Giorgio SV1RP stendevamo i cavi, i tiranti per il fissaggio delle antenne e in generale eravamo presenti dovunque ci fosse bisogno di aiuto. A parte una breve pausa per la colazione, abbiamo continuato a lavorare ininterrottamente fino al tramonto, quando ci siamo riuniti nello shack e abbiamo deciso di utilizzare l’N1MM come software (anche SV1RP rimaneva dell’idea che fosse meglio utilizzare Wintest).
I problemi iniziali relativi alla connessione internet sono stati risolti dall’eccellente binomio IZØFWD Iari - IKØYUT Luigi (leggi: il collegamento ad internet è stato possibile solo tramite la rete wireless presente nell’albergo), poi alle 20.00 il promoter della spedizione IKØEFR Andy ci ha chiesto di prepararci per andare a far visita alla sede Radioamatori di Irakelio. Arrivati lì intorno alle 21.00 siamo stati caldamente ricevuti dal Presidente SV9BMJ Manolis e da tutti i soci presenti; fra una chiacchiera e l’altra ci è stato offerto tanta tsikoudia (la grappa locale) e frutta secca, poi tutti quanti ci siamo recati in una taverna per gustare delle specialità cretesi accompagnate da abbondante vino casereccio. Gli OM locali non hanno voluto sentire ragione quando poi abbiamo tentato di mettere mano al portafoglio.
La mattina di giovedì 27 novembre è iniziata piena di sole con il termometro che durante la giornata ha toccato i 24 gradi. È stato il giorno in cui abbiamo lavorato di più. Issata la Spiderbeam, poi è toccato alla verticale full size ¼ d’onda per gli 80 metri con carica lineare per i 160 metri la cui resa però su questa banda era scarsa, causa la troppa vicinanza alle costruzioni dell’albergo. Per lavorare i 160 metri quindi è stata realizzata una folded Marconi con lader line 450 ohm, un’antenna simile ad una inverted L. Allo stesso tempo è stato posizionato adiacente il muro di confine dell’albergo un carrello elevatore la cui funzione sarebbe stata di supporto alla TET. Al tramonto ci siamo riuniti tutti nello shack dove gli esperti (SV1RP, IZØFWD e IKØYUT) si sono occupati della rete tra i computer e quindi del collocamento di tutte le altre apparecchiature. Stabilito di utilizzare l’FT 1000 mark V come RUN mentre l’IC 756 Pro III e l’IC 7400 come multipliers (due FT 897 erano in stand by in caso di emergenza) e messi in funzione gli amplificatori, IKØEFR Andy ha subito fatto le prime prove dovendo immediatamente far fronte all’eccezionale pile up scaturito. L’amplificatore ALPHA di IZØFWD Iari lavorava egregiamente. Intorno alle 21.00, con la stanchezza che cominciava a farsi sentire sul serio, guidati da IKØEFR - cittadino onorario di Irakelio - siamo andati a cena in una taverna di sua conoscenza dove abbiamo concluso la nostra giornata mangiando pesce ed altre prelibatezze locali, sempre accompagnate da abbondante vino bianco della casa. Con l’occasione è stato fatto il necessario briefing: si è deciso di dividerci in due squadre di lavoro di 3 persone ciascuna con turni di 6 ore.

Venerdì 28 novembre io e Andrea ci siamo alzati alle 05.30 e siamo andati all’aeroporto di Irakleio per ricevere Francesco IØUZF iI quale, causa impegni di lavoro, era potuto arrivare in Atene solo la sera precedente ed attendere il primo volo la mattina del giorno successivo. Durante tutto il venerdì, con condizioni meteo ottime e con temperatura fino a 23 gradi, si è portata a termine l’installazione della full size ¼ d’onda per i 40 metri, della K9AY per la ricezione nelle bande basse e della tribanda TET. Montate le prime due (grazie a IZØFWD Iari e IKØYUT Luigi), io e Andy abbiamo completato il montaggio della TET ed insieme agli altri abbiamo atteso l’arrivo del carrello elevatore, del cui reperimento e noleggio se ne era occupato Manolis SV9BMJ, il Presidente (da sottolineare in particolar modo la sua straordinaria disponibilità, anche in considerazione del fatto che quella stessa sera BMJ doveva presiedere alla festa di fidanzamento di sua figlia e i suoi impegni erano tantissimi. Andrea che conosce le tradizioni cretesi, sa bene di cui sto parlando).

Con l’occasione vorrei esprimere quindi tutta la mia stima nei confronti del Presidente SV9BMJ Manolis, di SV9ANJ Manolis e di tutti coloro che ogni giorno sono venuti ad aiutarci (ce ne era bisogno) e a darci coraggio, per la loro disponibilità, per lo spirito di fratellanza e dedizione verso tutti noi. In particolare: SV9DJO George, SV9COL Dimitris, SV9MBL George, SW9KIR Dimitris, SV9GPY Mixalis, SV9JI Manos, SV9PR Edy, SV9CJO John, SV9GPV George, SV9IOI Manos, SV9ANK Nikos.
Nel tardo pomeriggio di venerdì 28 novembre dunque, capeggiati da SV9BMJ che, dopo 2 ore abbondanti di lavoro riusciva a risolvere un’imprevista disfunzione del carrello elevatore, finalmente tutto era pronto, compresa la TET. Mancavano poche ore all’inizio del contest. IZØFWD Iari, IKØYUT Luigi e SV1RP George erano nello shack per gli ultimi ritocchi mentre io, IKØEFR Andy e IØUZF Frank siamo andati all’aeroporto di Irakelio per ricevere Gianni SV2FPU, proveniente da Atene, per unirsi al team. Ritornati alla base dopo una cena di gruppo, ci siamo riuniti per formare le squadre: IKØEFR, SV1RP e SV2FPU avrebbero dato inizio al contest alle 00.00 gmt mentre IØUZF, SV1BJW e IKØYUT sarebbero subentrati alle 06.00 gmt. IZØFWD Iari, instancabilmente presente per controllare e risolvere ogni problema.
Nel pomeriggio di venerdì 28 novembre ci era arrivata notizia che forti venti provenienti da sud avrebbero colpito l’Isola ma fino alle 22.00 gmt di quel giorno niente ce lo lasciava intendere. Alle 00.00 gmt quindi ha iniziato la prima squadra mentre gli altri sono andati a riposare, augurando in bocca al lupo… e mentre andando verso la mia stanza ho potuto verificare che il vento si stava rinforzando. Sono riuscito a fare una preghiera prima che il sonno mi prendesse pesantemente, dovevano essere le due e mezzo del mattino.
Sabato 29 novembre intorno alle 05.30 gmt, quando mi sono svegliato, ho potuto constatare che il vento era diventato molto forte, tanto che era facile pensare che avrebbe potuto strappare tutte le antenne così faticosamente issate. Alle 06.00 gmt la mia squadra ha iniziato il turno e abbiamo operato creando un intenso pile up. Tutto procedeva per il meglio fino a quando, intorno alle 09.30 gmt, l’antenna degli 80 mt. è stata stroncata in due dal vento cadendo nella piscina dell’albergo. Anche il rotore della Spiderbeam non rispondeva più ai comandi. IZØFWD Iari aveva notato che il palo su cui era fissata la Spiderbeam si era piegato e l’antenna sembrava un aeroplano quando “stringe” per fare una curva, con l’ala che guarda verso terra. Vista la situazione, IKØYUT Luigi ha abbandonato lo shack operazioni correndo in auto di Iari, di Andy e di Manos SV9ANJ per porre rimedio ai danni. Dopo 2 ore di duro lavoro con un vento che non dava tregua, il team è riuscito a riparare la verticale degli 80 metri e a posizionarla in uno punto più basso, di lato alla piscina, fra la radio room e la reception dell’albergo. Di seguito abbiamo messo mano alla Spiderbeam, salendo sul tetto dove era ancorata e riuscendo ad abbassarla fino a 2 - 2,5 metri sopra la superficie piatta del tetto, bloccandola sui 310 - 320 gradi. Poco prima del cambio di turno (12.00 gmt) il vento continuava a sferzare. Ci siamo quindi accorti che aveva spezzato la parte superiore del palo che reggeva la folded Marconi per i 160 mt., riducendone l’altezza di 2 - 3 metri. Non avendo altre soluzioni, abbiamo rimesso in tiro la lader line fissandola in modo da farla funzionare anche se molto compromessa. Nel frattempo tutti tenevano d’occhio la TET, fissata a 14 metri da terra sul cestello del carrello elevatore; il mast si muoveva in tutte le direzioni così come gli elementi, e ci aspettavamo il peggio. Qui Dio ha avuto compassione di noi. Alla fine ha retto, e ce la siamo cavata con una torsione che ha modificato l’angolo di irradiazione dell’antenna. Verso il tramonto il vento ha cominciato a diminuire progressivamente. MENO MALE.
Intorno alle 19.00 gmt si sono chiusi i 20 mt. ma in 40 e 80 mt. il traffico era enorme e le due verticali hanno fatto un lavoro eccellente. J49I non dava i resti. La golden Marconi cercava onorevolmente di farsi valere, in mezzo al QRM, e di mettere a segno i multipliers. Così la notte fra sabato 29 e Domenica 30 novembre scorreva tranquillamente, con il vento che continuava a diminuire, e il traffico contest senza sosta.
La mattina di Domenica è iniziata con delle condizioni meteo di nuovo splendide facendo preannunciare un tempo bellissimo. Come se non fosse successo niente. Alle 07.00 gmt invece abbiamo dovuto fare i conti con un altro imprevisto, questa volta molto grave: l’interruzione di corrente in tutta la zona. Siamo rimasti senza parole. Manos SV9ANJ ha cercato di saperne un po’ di più e poco dopo ci ha riferito di aver appreso dalla società fornitrice l’energia elettrica che erano stati previsti lavori di manutenzione alla rete e che la corrente sarebbe tornata alle 16.00 local time. Questo sì che è stato un duro colpo. In un batter d’occhio però ecco SV9ANJ con in mano un generatore da 650 watt; riempito di benzina e messo in moto, in antenna c’erano 50 w… contattato allora l’incredibile SV9BMJ (il Presidente), ancora una volta egli, a dispetto di tutto, è corso in nostro aiuto portandoci un generatore da 6,5 KVA. Ciò ci consentiva di operare con due radio e con l’amplificatore con non più di 400 w. Meglio di niente. Resoci conto del problema, abbiamo sfruttato quei primi momenti di scoraggiamento per riunirci tutti in spiaggia davanti all’albergo e fare diverse fotografie. Successivamente abbiamo rialzato la Spiderbeam sui 4 - 5 metri circa dal tetto a terrazza fissandola sui 300 gradi, visto che tanto il rotore era del tutto fuori uso. IØUZF e SV2FPU nel frattempo hanno approfittato per fare un bagno in mare. Domenica 30 novembre 2008. Fantastico. Con l’arrivo del generatore e i necessari adattamenti, alle 11.30 gmt circa J49I era di nuovo in aria. Operavano IKØEFR, SV1RP, SV2FPU. Io e gli altri operatori abbiamo allora deciso di andarcene a pranzo e gustare ancora specialità di pesce in un ristorantino del posto. Verso la fine del pranzo ho sentito però il frigorifero del ristorante funzionare nuovamente, la corrente era tornata nella zona, allora abbiamo deciso di rientrare e la ristoratrice ha avuto tra l’altro la gentilezza di riaccompagnarci in macchina fino all’albergo. Abbiamo portato da mangiare anche agli altri tre amici che stavano operando. Erano circa le14.30 gmt, con il ritorno della corrente la scena era cambiata e l’ottimismo si era diffuso nuovamente in tutti. Rimanevano solo 7,30 ore alla fine. Terminato il turno, alle 18.00 gmt IKØEFR Andy, IZØFWD Iari e SV2FPU sono andati a riposare mentre nello shack rimanevano gli altri, con SV1RP George che cercava di contenere il giocoso Pantelì che nel frattempo si era trasformato in un inseguitore maniacale di gatti. In effetti Pantelì (detto Lùkos), il Pinscher di otto mesi di George, con i suoi giochi ed effusioni è stato per tutti noi, specialmente nei momenti più difficili, motivo di gioia; per i suoi servigi gli amici italiani gli hanno assegnato il nominativo speciale SV9CDG (Can De Giorgio). L’ultimo turno è scorso senza problemi e alle 24.00 gmt i tasti di J49I sono passati in QRT. Tutto il team si è ritrovato nello shack, è stato fatto un breve bilancio ma subito abbiamo cominciato a smantellare tutto quanto era possibile, preoccupati di non farcela a ripartire in tempo (la nave sarebbe ripartita alle 20.30 local time ma le cose da fare erano tantissime). IZØFWD Iari si occupava del trasferimento del log del N1MM.
Verso le 04.30 dopo aver salutato IØUZF che sarebbe partito alle 07.00, me ne sono andato a dormire. Alle 07.30 mi sono alzato ed insieme agli altri abbiamo continuato a smontare antenne, radiali e tutto il resto. Intorno alle 11.30, dopo aver salutato con commozione tutti quanti, sono partito con Andrea per l’aeroporto; il mio volo per Atene era alle 13.45, quel pomeriggio alle 18.00 dovevo presentarmi in servizio. Così ho salutato l’amico Andrea ringraziandolo anche per avermi dato modo di trascorrere i 5 giorni più piacevoli degli ultimi anni, con la promessa di non perderci… perché il meglio dovrà venire.
BILANCIO
Quando l’aeroplano si lasciava Irakleio alle spalle ho chiuso gli occhi e ho fatto un breve bilancio, che qui riporto di getto. Prendiamo le cose dall’inizio: quattro amici dell’ARI di Perugia insieme a tre greci della RAAG, tutti amanti della radio, vanno a Creta per il CQ WW DX CW Contest; scopo della DX pedition, ottenere un buon posto in classifica. Ma, mi domando, gareggiando con chi? Con i grandi come lo sono gli americani, i russi, i tedeschi e molti altri che partecipano al contest da super postazioni fisse. Durante il contest quelle super stazioni avranno affrontato gli stessi nostri problemi? La risposta è sicuramente no, se non altro non in questa misura. I teams partecipanti alla nostra stessa categoria erano più avvantaggiati rispetto a noi forse? Sicuramente sì, e certamente con meno preoccupazioni delle nostre. Con il vento tagliente per tutte le 24 ore e noi a correre a riparare ai danni, e senza corrente per 10 ore circa, qualsiasi operatore avrebbe desistito. Ma il J49I team ha dimostrato di avere etica, coraggio e spirito di adattamento, rimanendo unito e gareggiando con onore fino alla fine e sempre con buon umore, almeno da parte mia. Because it was just a game! E questo mi ha reso molto orgoglioso. Altri due punti che vorrei sottolineare sono: 1) l’ottima organizzazione dei nostri amici italiani, anche nei dettagli più piccoli. Tutti loro sono operatori cw eccezionali, con IZØFWD Iari pronto con le sue conoscenze tecniche a far sembrare l’irrimediabile just a piece of cake. 2) la loro insuperabile gentilezza. L’ARI di Perugia deve essere molto orgogliosa di questi loro membri. Noi greci abbiamo cercato di dare il meglio ma eravamo sempre un passo dietro ai nostri amici italiani. Forse perché non avevamo avuto occasione di collaborare in passato.
CONCLUSIONI
I circa 4.300 QSO non sono stati un pessimo risultato, considerando tutto quanto è accaduto e la nostra limitazione durante le ore di maggior traffico. Un conto approssimativo mi dice che se tutto fosse andato senza problemi, saremmo arrivati a 6.000 QSO ed oltre.
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Γράφει ο Βασίλης Βάσσος SV1BJW

συμπληρώνει ο Andy IKØEFR

Εδώ και τρεις μήνες περίπου, έλαβα μια πρόσκληση με e-mail από έναν άγνωστο για μένα Ιταλό συνάδελφο τον Andrea IKØEFR, ο οποίος είχε και το Ελληνικό Callsign SVØIG, για να συμμετάσχω σε ένα Ιταλό-Ελληνικό contesting Dxpedition team στην Κρήτη με την ευκαιρία του nr1 ράδιο-ερασιτεχνικού διαγωνισμού στον κόσμο το CQ WW CW DX CONTEST. Δεν του έδωσα αμέσως το ΟΚ. Αυτό έγινε περίπου 10 μέρες μετά, αφού πρώτα τακτοποίησα τις όποιες εκκρεμότητες με την εργασία μου και την οικογένειά μου.

Ε-mail και τηλεφωνικές επαφές ανταλλάξαμε σχετικά με συμμετοχές, εξοπλισμό, ενδιαίτηση και το ταξίδι προς και από Κρήτη ώστε ο καθένας να καταλάβει καλά τα της αποστολής. Στην τελευταία επικοινωνία ορίσαμε ημέρα ώρα και σημείο συνάντησης της ομάδας.

Πράγματι το απόγευμα της Τρίτης 25/11/2008 ώρα 1900Τ το μεγαλύτερο μέρος της ομάδας (IKØEFR, IKØYUT, IZØFWD, SV1RP, SV1BJW) συγκεντρώθηκε στο λιμάνι του Πειραιά στην είσοδο του Ferryboat KRITI II. Έγιναν οι συστάσεις γνωριμίας και μπήκαμε στο πλοίο μηχανευόμενοι τρόπους τακτοποίησης του Παντελή που να συνάδουν με τους κανονισμούς του πλοίου αλλά ταυτόχρονα να έχουμε τον Παντελή μαζί μας. Πράγμα αδύνατον. Οπότε καταφύγαμε στην πανουργία του Οδυσσέα και τυφλώσαμε τον Κύκλωπα.

Το ταξίδι ήταν σχετικά ήρεμο και νωρίς τα χαράματα της Τετάρτης φτάσαμε στο Ηράκλειο. Μετά από ένα σύντομο καφεδάκι ξεκινήσαμε για την περιοχή Κοκκίνι Χάνι όπου βρισκόταν το ξενοδοχείο PELAMARE που θα μας φιλοξενούσε. Συναντήσαμε τον ιδιοκτήτη τον Μάνο/SV9ANJ και μετά τα καλωσορίσματα μας τακτοποίησε σε δωμάτια υποδεικνύοντας ταυτόχρονα χώρο για την διαμόρφωση του Shack με την υπόμνηση : <<ότι είναι να στηθεί, να στηθεί εντός της περιμέτρου του ξενοδοχείου, ώστε να αποφύγουμε παράπονα γειτόνων και εμπλοκή των αρχών>>. Ούτω και εγένετο. Ένας σύντομος σχεδιασμός για το <τι >, <πως> και <που>, αρχίσαμε το ξεπακετάρισμα. Η μέρα ήταν εξαίσια. Απέναντί μας το Αιγαίο άφηνε το κύμα του απαλά στην αμμουδιά. Τοποθετήσαμε όλες τις συσκευές στο δωμάτιο ώστε να είναι λειτουργικές και να προσφέρουν στο χειριστή την δυνατότερη άνεση και έγιναν οι βασικές συνδέσεις των Laptop. Ο IZØFWD Ιάρι με τον IKØYUT Λουίτζι ετοίμασαν την Spiderbeam (20-15-10). O IKØEFR Andrea άρχισε να μοντάρει την ΤΕΤ (20-15-10). Εγώ με τον SV1RP Γιώργο βοηθούσαμε στο άπλωμα των καθόδων, των σχοινιών για στήριξη των κεραιών και γενικότερα όπου υπήρχε ανάγκη για χέρια. Μετά από ένα σύντομο διάλειμμα για κολατσιό συνεχίσαμε μέχρι τη δύση οπότε μαζευτήκαμε στο Shack και αποφασίσαμε την χρήση του Ν1ΜΜ σαν βασικού ημερολογίου. (Ο SV1RP Γιώργος είχε αντιπροτείνει την χρήση του Wintest). Τα όποια προβλήματα είχαμε με την σύνδεσή μας στο Ιντερνετ μηδενίστηκαν από το δίδυμο Ιάρι-Λουίτζι. (Βλέπετε δεν είχαμε άμεση πρόσβαση στο Ιντερνετ αλλά μέσω του δικτύου που διέθετε το ξενοδοχείο). Στις 1900Τ o αρχηγός της αποστολής, IKØEFR alias SVØIG Andrea, μας ζήτησε να ετοιμαστούμε για έξοδο και επίσκεψη στα γραφεία του τοπικού συλλόγου ράδιο-ερασιτεχνών. Φτάσαμε εκεί γύρω στις 2000Τ. Τύχαμε θερμής υποδοχής από το Προεδρείο και τα μέλη. Ακολούθησαν κεράσματα με τοπική τσικουδιά και ξηρούς καρπούς. Η φιλόξενη ευωχία συνεχίστηκε μέχρι αργά το βράδυ σε λαική ταβέρνα έξω από το Ηράκλειο με καλούδια της Κρητικής διατροφής και μπόλικο σπιτικό κρασι.

Η Πέμπτη ξημέρωσε ηλιόλουστη με το θερμόμετρο σκαρφαλωμένο στους 24 βαθμούς. Ήταν η μέρα που βγάλαμε την περισσότερη δουλεία. Στήθηκε πλήρως η Spiderbeam, ακολούθησε η τοποθέτηση της κάθετης full size λ/4 κεραίας των 80 μέτρων με linear load για τα 160 μέτρα. (Ατυχώς η διάταξη των 160 μέτρων δεν δούλεψε λόγω γειτνίασης των κτισμάτων του χώρου). Για να καλύψουμε τα 160 μέτρα κατασκευάσαμε μια έκδοση κεραίας (folded Marconi) από lader line 450 ohm, κάτι σαν inverted L, και προσπαθήσαμε να κρατήσουμε το SWR στα επίπεδα του 1:1,3 έως 1:1,5. (Η αυθεντική έκδοση προβλέπει SWR 1:1,1 έως 1:1,2). Ταυτόχρονα έφτασε και τοποθετήθηκε ακριβώς στο πεζοδρόμιο του ξενοδοχείου ένα ανυψωτικό μηχάνημα που θα έπαιζε το ρόλο του πυλώνα για την τριάρα ΤΕΤ. Όταν ήρθε το σούρουπο μαζευτήκαμε και πάλι στο Shack όπου οι γνώστες ασχολήθηκαν με τα δίκτυα μεταξύ υπολογιστών, τοποθέτηση των φίλτρων Dunestar και άλλων χρήσιμων συσκευών. Τοποθετήθηκαν τα linear amplifiers. Στην θέση RUN μπήκε το FT-1000 mark V field. Για multipliers μπήκαν 2 πομποδέκτες IC- 756 Pro III και IC-7400 ενώ δύο FT-897 ήταν σε stand-by για περίπτωση βλάβης. Αμέσως ο Andrea έκανε τις πρώτες δοκιμές για να διαπιστώσει την καλή λειτουργία των ήδη εγκατεστημένων συσκευών και κεραιών. Το αποτέλεσμα ήταν φοβερό και το pile-up τεράστιο στις μπάντες που χρησιμοποιήθηκαν. Ο ενισχυτής ALPHA?? Μοίραζε περήφανα το μεγαλείο του στους απανταχού φίλους. Ήταν αργά, και επειδή η κούραση περίσσευε, ο επί τετραετία δημότης του Ηρακλείου, Andrea, μας οδήγησε σε ψαροταβέρνα όπου κλείσαμε την ημέρα μας τρώγοντας θαλασσινά, φάβα και σαλάτες με συνοδεία λευκού τοπικού κρασιού. Ταυτόχρονα έγινε και το απαραίτητο briefing. Συναποφασίσαμε να χωριστούμε σε δύο ομάδες εργασίας των τριών ατόμων εκάστη και ότι οι βάρδιες θα ήταν 6άωρες. Επιστρέψαμε στο ξενοδοχείο για ξεκούραση.

Την Παρασκευή το πρωί σηκωθήκαμε με τον Andrea στις 0600Τ και στις 0700Τ περίπου υποδεχτήκαμε στο αεροδρόμιο του Ηρακλείου τον IØUZF Franck, ο οποίος λόγω της φύσης της εργασίας του έκανε τον κόπο να πάει από Περούτζια στο Μιλάνο και από εκεί μέσω Αθηνών στο Ηράκλειο. Ο καιρός συνέχιζε να είναι θαυμάσιος και το θερμόμετρο στους 23. Για να ολοκληρωθούν οι εγκαταστάσεις σήμερα έπρεπε να τοποθετηθούν η κάθετη full size λ/4 για τα 40 μέτρα, μια κεραία Κ9ΑΥ για λήψη στις χαμηλές μπάντες και η τρίμπαντη ΤΕΤ. Μέχρι το μεσημέρι είχαν μπεί οι δύο πρώτες …ας είναι καλά ο Ιάρι και ο Λουίτζι. Εγώ με τον Ανδρέα αποτελειώσαμε την συναρμολόγηση της ΤΕΤ και περιμέναμε να έρθει από το Ηράκλειο ο SV9BMJ ο οποίος είχε επιληφθεί προσωπικά για την προμήθεια-ενοικίαση ενός ανυψωτικού μηχανήματος του οποίου ο 12μετρος ιστός θα αποτελούσε τον πυλώνα της κεραίας ΤΕΤ.

Θα πρέπει να τονίσω ιδιαίτερα την μεγαλοψυχία του Προέδρου διότι το ίδιο βράδυ της Παρασκευής αρραβώνιαζε το παιδί του και οι υποχρεώσεις του έτρεχαν με χίλια. Ο Αndrea που γνωρίζει από τα Κρητικά έθιμα αντιλαμβάνεται!!!

Εδώ θα ήθελα να σταθώ για λίγο για να τιμήσω το πνεύμα αλληλεγγύης και αδελφικής συμπαράστασης όλων των μελών του τοπικού συλλόγου, RASC, αρχής γινομένης από τον Πρόεδρο τον Μανώλη SV9BMJ, τον Μάνο SV9ANJ αλλά και τόσων άλλων που καθημερινά πηγαινοέρχονταν δίνοντας μας κουράγιο και βοηθώντας όπου ο καθένας μπορούσε. Σθγκεκριμενα, ο SV9DJO Γιώργος, ο SV9COL Δημήτρης, ο SV9MBL Γιώργος, ο SW9KIR Δημήτρης, ο SV9GPY Μηχάλης, ο SV9JI Μάνος, ο SV9PR Edy, ο SV9CJO Γιώργος, ο SV9GPV Γιώργος, ο SV9IOI Μάνος, ο SV9ANK Νίκος.

Το απόγευμα λοιπόν, με μπροστάρη τον SV9BMJ συνεπικουρούμενο από όλους μας, ξεπερνώντας με πολύ άγχος μια προσωρινή βλάβη του ανυψωτικού μηχανήματος κατορθώσαμε τελικά να βάλουμε το νερό στο αυλάκι. Η ώρα ήταν 1800Τ περίπου. Οκτώ μόλις ώρες πριν την γραμμή εκκίνησης. Ο Ιάρι, ο Λουίτζι και ο Γίωργος μπήκαν στο shack για τις τελικές ρυθμίσεις ενώ ο Ανδρέα, ο Φραντζεσκο και η αφεντιά μου επήγαμε στο αεροδρόμιο του Ηρακλείου για να υποδεχτούμε τον Γιάννη /SV2FPU ο οποίος έρχονταν από Αθήνα για να συναντήσει το υπόλοιπο team.

Με την επιστροφή και αφού τακτοποιήθηκε και ο Γιάννης, μαζευτήκαμε και χωριστήκαμε σε ομάδες. Οι IKØERF, SV1RP SV2FPU αποτέλεσαν την πρώτη ομάδα που θα άρχιζε το contest στις 0000 UTC και οι IØUZF, SV1BJW, IKØYUT την δεύτερη ομάδα εργασίας που θα έπερνε την σκυτάλη στις 0600 UTC. Δοκιμάσαμε την εγκατάσταση και πάλι… Όσοι έπρεπε αποσύρθηκαν για ξεκούραση ώστε να είναι φρέσκοι με το ξεκίνημα. Ο ΙΖØFWD Ιάρι πανταχού παρών να επιβλέπει, να διορθώνει, να ρεγουλάρει.

Είχε φτάσει από νωρίς το απόγευμα η πληροφορία ότι αναμένονταν ισχυροί νότιοι άνεμοι όμως ως 2200Τ της Παρασκευής δεν είχε συμβεί τίποτε. Στις 0000 UTC ανέλαβε η πρώτη ομάδα. Οι υπόλοιποι αποσυρθήκαμε για ξεκούραση ευχόμενοι καλή επιτυχία.. Πηγαίνοντας λοιπόν προς το δωμάτιό μου διαπίστωσα ότι ο αέρας είχε δυναμώσει. Πρόλαβα και έκανα μια ευχή πριν ο ύπνος με πάρει βαθειά. Πρέπει να ήταν δυόμισι το πρωί.

Το Σάββατο γύρω στις 0730Τ όταν ξύπνησα διαπίστωσα ότι ο αέρας είχε γίνει αρκετά ισχυρός και ριπαίος με τέτοια δύναμη που νόμιζες ότι θα ξεκολλήσει όλες τις κεραίες που με τόσο κόπο είχαμε στήσει. Στις 0600 UTC η ομάδα μου έπιασε βάρδια. Συνεχίσαμε να δουλεύουμε κάνοντας πολύ μεγάλα pile-up. Όλα έδειχναν καλά ως που γύρω στις 0930 UTC η κεραία των 80 μέτρων κατέρρευσε κομμένη στα δύο και έπεσε στην πισίνα του ξενοδοχείου. Ταυτόχρονα διαπιστώθηκε ότι ο ρότορας της Spiderbeam δεν ανταποκρινόταν στις εντολές. Με μια σύντομη επιθεώρηση ο Ιάρι διαπίστωσε ότι ο ιστός που ήταν δεμένη η Spiderbeam και ο ρότορας είχαν στραβώσει, από τον δυνατό αέρα, και η κεραία έμοιαζε με αεροπλάνο που παίρνει κλειστή στροφή με το φτερό του να κοιτά κάτω στη γή. Αλλοιμονο !!! Κάτω από αυτές τις συνθήκες απεχώρησε από την ομάδα ο Λουίτζι για να βοηθήσει τον Ιάρι, τον Andrea και τον Μάνο SVNJ στην αποκατάσταση της ζημιάς. Τότε πλησίασα τον Andrea, επειδή τον έβλεπα στεναχωρημενο - αγχωμένο, και του έδωσα το απαραίτητο κουράγιο με τον δικό μου τρόπο. Είναι του χαρακτήρα μου να μην χάνω ποτέ την ψυχραιμία μου και προσπαθώ πάντα να φυλάω τα έλάχιστα. Μετά από δύο ώρες σκληρής δουλειάς με τον αέρα να λυσσομανάει, η παρέα κατόρθωσε να ενώσει την σπασμένη vertical των 80 μέτρων και να την στήσει σε χαμηλότερο ύψος στο πλάι της πισίνας ανάμεσα σε radio room και reception του ξενοδοχείου. Έγιναν οι απαραίτητες μετρήσεις και ρυθμίσεις SWR. Όλα οκ!! Η επόμενη προσπάθεια είχε να κάνει με την αποκατάσταση της Spiderbeam. Το φιλότιμο συνεργείο ανέβηκε στην στέγη που ήταν τοποθετημένη και με πολύ προσπάθεια κατέβασε την κεραία στο ύψος των 2-2,5 μέτρων πάνω από την ταράτσα φέρνοντας κατά το δυνατόν τα στοιχεία της Spiderbeam οριζόντια προς το έδαφος σταθεροποιώντας την κατεύθυνσή της με σχοινί στις 310-320 μοίρες. Λίγο πρίν την αλλαγή της βάρδιας (1200 UTC), ο σφοδρός άνεμος κτύπησε ξανά. Αυτή τη φορά έσπασε τα πάνω μέρος του ιστού που ήταν στεραιωμένη η folded Marconi των 160 μέτρων μικραίνοντας το ύψος του κατά 2-3 μέτρα. Μη έχοντας άλλη εναλλακτική λύση απλά τεντώσαμε την λασκαρισμένη lader line στερεώνοντας το μονωτήρα της σε κάποιο σημείο τέτοιο ώστε να λειτουργεί η διάταξη έστω και στοιχειωδώς. Εν τω μεταξύ όλοι μας παρακολουθούσαμε την ΤΕΤ που ήταν ανεβασμένη στα 14 μέτρα, στερεωμένη στο βαγονέτο της ανυψωτικής μηχανής, φοβούμενοι για τα χειρότερα. Βλέπαμε τον ιστό να κλυδωνίζεται και περιμέναμε το τέλος. Εδώ μας λυπήθηκε ο καλός Θεούλης. Γλυτώσαμε μόνο με ένα μικρό στράβωμα που άλλαξε την γωνία κλίσης της κεραίας ως προς τον ορίζοντα. Οι ομάδες συνέχισαν να δουλεύουν με τις υπάρχουσες συνθήκες. Κατά το σούρουπο ο αέρας άρχισε να πέφτει σταδιακά. ΕΥΤΥΧΩΣ !!!

Πολύ νωρίς, γύρω στις 1900 UTC, έκλεισαν τα 20 μέτρα. Η κίνηση στα 40 και στα 80 ήταν τεράστια και οι δύο vertical επικουρούμενες στην λήψη από την μισοστραπατσαρισμένη Κ9ΑΥ έσκιζαν. Το J49I σκέτος μαγνήτης…

Η folded Marconi προσπαθούσε φιλότιμα μέσα στο ισχυρό QRM να ξετρυπώσει multipliers. Η νύχτα κύλησε ήσυχα με τον αέρα να πέφτει συνεχώς και το παιχνίδι να έχει ανάψει για τα καλά. Το πρωί της Κυριακής ξημέρωσε μια φανταστική μέρα. Λες και δεν είχε συμβεί τίποτε.

Άλλο τοπίο. Λίγο πριν αναλάβω βάρδια, με τον Λουίτζι και τον Φραντσέσκο, περπάτησα μέχρι την αμμουδιά και μέτρησα τις απώλειες. Πάλι καλά σκέφτηκα θα μπορούσε να ήταν ακόμη χειρότερα. Στις 0600 UTC η ομάδα μου έπιασε δουλειά. Όλα πήγαιναν καλά.

Στις 0700 UTC ήρθε κι άλλο χτύπημα. Χτύπημα μη αναμενόμενο. Διακοπή ρεύματος για όλη την περιοχή. Μείναμε ξεροί. Μάθαμε, μετά από τηλεφωνική επικοινωνία του Μάνου SVNJ, ότι η εταιρεία ηλεκτροδότησης έκανε συντηρήσεις στο δίκτυο και ότι το ρεύμα θα ερχόταν γύρω στις 1600Τ. Αυτή κι αν δεν ήταν απογοήτευση!!!

Μέχρι να πεις κύμινο να ο SVNJ κρατώντας στα χέρια μια μικρή γεννήτρια 650 Βάττ. Τη φουλάραμε με πετρέλαιο και νάμαστε με 50 Βάττ στον αέρα. Συνάμα έπεσαν κάποια τηλέφωνα προς τον SV9BMJ (τον πρόεδρο) ο οποίος για μία φορά ακόμη, κόντρα σε όλα όσα μας συνέβαιναν, ανέλαβε να μας ξελασπώσει κουβαλώντας μία γενήτρια 6,5 KVA. Πράγμα που σήμαινε ότι θα μπορούσαμε να δουλεύουμε δύο σταθμούς τον ένα στα 500 watt και τον άλλο στα 100 watt. Από το τίποτε κάτι ήταν κι αυτό. Μέχρι να’ ρθει η γεννήτρια μαζευτήκαμε όλοι στην αμμουδιά μπροστά από το ξενοδοχείο και βγάλαμε πολλές αναμνηστικές φωτογραφίες. Κάπου εκεί, ανάμεσα στα διαλείμματα σκαρφαλώσαμε με τον Ιάρι στην ταράτσα που ήταν η Spiderbeam και την σηκώσαμε περίπου σε ύψος 4-5 μέτρων από την ταράτσα φιξάροντας με σχοινί την θέση της κάπου στις 300 μοίρες, αφού ούτως ή άλλως ο ρότορας είχε τεθει off. Την ίδια στιγμή ο IØUZF με τον SV2FPU απολάμβαναν το θαλασσινό τους μπάνιο. Το ημερολόγιο έγραφε Κυριακή 30 Νοέμβρη 2008. Φανταστικό !!!

Με την άφιξη της γεννήτριας έγιναν οι απαραίτητες αλλαγές στην τροφοδοσία και περίπου στις 1330Τ (1130 UTC) το J49I ήταν ξανά στον αέρα. Έγινε όπως είχε καθορίστει η αλλαγή της βάρδιας στις 1200 UTC. Την υποτιθέμενη θέση μας πήραν ο IKØEFR ο SV1RP και ο SV2FPU. Οι υπόλοιποι συμφωνήσαμε να πάμε για φαγητό φέρνοντας στην επιστροφή μας και κάτι για τους τρεις φίλους μας που ήταν στον αέρα. Απολαύσαμε σε παραθαλάσσια ταβέρνα μια σειρά από θαλασσινά πιάτα συζητώντας πολλά και διάφορα. Κάπου προς το τέλος του γεύματος άκουσα το ψυγείο του μαγαζιού να παίρνει μπροστά. Το ρεύμα είχε αποκατασταθεί στην περιοχή. Ευχαριστήσαμε και πληρώσαμε την εστιάτορα που είχε την ευγενική καλοσύνη να μας πετάξει με το αμάξι της μέχρι την γειτονιά μας. Αφού αγοράσαμε τα απαραίτητα σουβλάκια για τους υπόλοιπους επιστρέψαμε στην βάση. Η ώρα ήταν περίπου 1630Τ (1430 UTC). Με την επάνοδο της τάσης το σκηνικό είχε αλλάξει και η αισιοδοξία ήταν σ’ όλους διάχυτη. Έμεναν μόνο 7,5 ώρες μέχρι το τέρμα. Μετά το τέλος της βάρδιας στις 1800 UTC ο Ανδρέα αποχώρησε για ξεκούραση μαζί με τον Ιάρι και τον Γιάννη ενώ στο Shack μείναμε οι υπόλοιποι με τον Γιώργο να προσπαθεί να συμμορφώσει τον παιχνιδιάρη Παντελή που είχε εξελιχθεί σε μανιώδη κυνηγό γάτων. Στην πραγματικότητα ο Παντελής (Loukos), το οκτάμηνο (Pinscher) σκυλάκι του Γιώργου, με τα καμώματα του και τα νάζια του ήταν για όλους μας, ιδίως στις δύσκολες ώρες που περάσαμε, μια όαση διασκέδασης. Για τις υπηρεσίες του αυτές οι Ιταλοί φίλοι μας του απένειμαν τιμητικά το διακριτικό SV9CDG (Cane Di Giorgio).

Η τελευταία βάρδια κύλησε χωρίς προβλήματα και στις 2400 UTC τα χειριστήρια του J49I σίγησαν. Εν τω μεταξύ είχαν σηκωθεί και οι υπόλοιποι. Έγινε ένας σύντομος απολογισμός των πεπραγμένων και αρχίσαμε το μάζεμα όσων ήταν δυνατόν να μαζευτούν. Παράλληλα ο Ιάρι ανέλαβε το ξεκαθάρισμα και την αντιγραφή της βάσης δεδομένων του Ν1ΜΜ.

Κατά τις 0330Τ αφού αποχαιρέτησα τον Φραντσέσκο που θα πετούσε στις 0700 για Αθήνα-Ιταλία αποχώρησα και πήγα για ύπνο. Στις 0730 σηκώθηκα και μαζί με τους υπόλοιπους αρχίσαμε το μάζεμα κεραιών, radials, guy wires. Περίπου 1130 αφού αποχαιρέτησα γεμάτος συγκίνηση όλους έφυγα με τον Ανδρέα για το αεροδρόμιο. Η πτήση μου προς Αθήνα ήταν για τις 1345Τ. Το ίδιο απόγευμα στις 1800Τ έπρεπε να δώσω το παρόν στην Υπηρεσία μου. Έτσι αποχαιρέτησα τον καλό φίλο Ανδρέα ευχαριστώντας τον ταυτόχρονα που ήταν η αιτία να περάσω το πιο ευχάριστο πενθήμερο των τελευταίων χρόνων υποσχόμενος να μην χαθούμε γιατί… τα καλύτερα έρχονται.

Ο ΑΠΟΛΟΓΙΣΜΟΣ

Όταν το αεροπλάνο μου άφησε πίσω το Ηράκλειο έκλεισα τα μάτια μου και έκανα έναν σύντομο απολογισμό τον οποίο καταθέτω αυτούσιο. Ας πάρουμε τα πράγματα από την αρχή. Τέσσερις φίλοι από την ARI Περούτζιας μαζί με τρεις Έλληνες της RAAG, όλοι λατρεις του σπόρ, κατεβαίνουν στην Κρήτη για το CQ WW CW Contest. Σκοπός της διαγωνιστικής DXpedition μια καλή θέση στην κατάταξη. Ερωτώ κόντρα σε ποιους?? Και απαντώ, κόντρα σε μεγαθήρια όπως Αμερικάνους, Ρώσους, Γερμανούς και πολλούς άλλους που θα μπουν στο παιχνίδι, με τον ίδιο σκοπό, από μόνιμες σταθερές και super εγκαταστάσεις. Άραγε κατά την διάρκεια του διαγωνισμού αντιμετώπισαν οι μόνιμες εγκαταστάσεις των ίσα προβλήματα με τις δικές μας ?? Η απάντηση είναι πως όχι τουλάχιστον όχι σε αυτή την έκταση. Οι χειριστές της ίδιας κατηγορίας με την δική μας ήταν ή δεν ήταν πιο ξεκούραστοι από μας?? Και φυσικά ήταν και πιο ξεκούραστοι αλλά και με λιγότερο άγχος σε σχέση με μας. Με τον αέρα ένα 24ωρο να θερίζει και εμείς να τρέχουμε ξοπίσω να συμμαζέψουμε τα συντρίμια αλλά και χωρίς ρεύμα επί ένα 8ωρο ο οποιοσδήποτε χειριστής θα τα είχε παρατήσει. Όμως η ομάδα απέδειξε ότι είχε ήθος, θάρρος και σθένος. Παρέμεινε ενωμένη και έδωσε τίμιο αγώνα μέχρι το τέλος πάντα τουλάχιστον από πλευράς μου με πολύ χιούμορ. Because it was just a game!!! Αυτό εμένα προσωπικά με κάνει πολύ περήφανο.

Δύο άλλα σημεία που πρέπει να παραθέσω είναι (α) η οργάνωση που είχαν οι Ιταλοί φίλοι μας ακόμη και στις πιο μικρές λεπτομέρειες. Όλοι τους εξαιρετικοί χειριστές και έναν Ιάρι να κάνει, με τις τεχνικές του γνώσεις, το ακατόρθωτο να μοιάζει just a piece of cake. (β) Την ανυπέρβλητη ευγένειά τους. Η ARI Περούτζια πρέπει να είναι πολύ περήφανη γι’ αυτά τα μέλη της. Εμείς οι Έλληνες προσπαθήσαμε για το καλύτερο όμως ήμασταν πάντα ένα βήμα πίσω από τους Ιταλούς φίλους μας. Ίσως επειδή δεν είχαμε συνεργαστεί στο παρελθόν.

ΣΥΜΠΕΡΑΣΜΑ

Κάτω από τις προαναφερθείσες συνθήκες τα περίπου 4300 QSOs πόντοι δεν είναι καθόλου άσχημο αποτέλεσμα. Ληφθέντος υπόψη ότι όλα συνέβησαν κατά τις ώρες που οι μπάντες ήταν πηγμένες (ώρες αιχμής) ενώ εμείς απόντες. Ένας προχειρος λογαριασμος μου λέει ότι αν όλα ήταν καλά, χωρίς προβλήματα, θα είχαμε πιάσει τα 6000++ QSO.